Info

“Una donna deve avere soldi e una stanza tutta per sè, se vuole scivere romanzi” – Virgina Woolf

Sono Noemi Eva Cotterchio, classe 1987, laurea specialistica in Culture Moderne Comparate, innamorata di Parigi e lettrice a tempo pieno.

Questo blog vorrebbe essere una finestra verso il lato femminile dell’arte: in molti anni di studio (e molti di più da semplice lettrice) mi è capitato di osservare quanto la letteratura e l’arte fatta da donne venga spesso sottovalutata. Si studiano sempre i grandi romanzi scritti da uomini, tralasciando all’appellativo di “letteratura rosa” i romanzi e le opere scritte e pensate da donne, si ammirano e si prendono come esempio i capolavori dell’arte maschile, lasciando però nel dimenticatoio coloro che hanno dato il proprio contributo nell’arte attraverso uno sguardo femminile.

IL CANTO DI CALLIOPE è dunque un mio personale contributo al “personaggio donna”,  per presentare a tutti i curiosi ed a tutti i lettori (senza distinzione di sesso!) il valore della letteratura e dell’arte di genere femminile, dimostrando così la tesi introdotta da Virginia Woolf nel saggio “A Room’s of Ones Own”, secondo cui ciascuna donna è artista tanto quanto un uomo, essa ha solo punti di vista differenti che devono essere messi in luce per mostrare la prorpia essenza.

3 pensieri su “Info

  1. Cristina Cary ha detto:

    Salve Noemi complimenti, bello e interessante il tema della creatività femminile. E’ proprio nelle parole di Virginia Woolf che mi sono sempre identificata come artista.C’è una discrepanza che il mercato dell’arte per lo più acquista opere di artisti maschili che hanno un linguaggio sintetico fatto di modelli e simbolicamente ristretto. Mentre il femminile a livello simbolico potrebbe avvicinarsi al terzo genere della cosmologia del Timeo di Platone quando parla della Chora dello spazio o paesaggio multiforme. Credo che ci sia la necessità di approfondire questa complessità della natura femminile attraverso i linguaggi creativi affinchè la cultura possa essere una ispirazione anche per le donne che si occupano di politica ed economia.

    Piace a 1 persona

    • Livia Bonelli ha detto:

      Sono tante e grandi le filosofe femministe, iniziamo a conoscerle così citiamo loro quando vogliamo parlare anche della creatività femminile. Intanto un testo fondamentale che fa piazza pulita con la filosofia maschile che tanto ci ha danneggiato, è L’ordine simbolico della madre. di Luisa Muraro. Ricordiamoci sempre che i filosofi greci ci hanno tolto l’anima e paragonato ai cani. Saluti

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...